Stagione Concertistica Settembre 2021

LUDOVICA RANA Direzione Artistica

Arnesano | Cortile del Teatro Oratorio Don Orione

Ore 20:30

PRENOTA

Programma

F. J. Haydn   Trio in mi maggiore Op. 86 n. 2 Hob XV/ 28
 per pianoforte, violino e violoncello
   Allegro moderato
   Allegretto
   Allegretto
D. Shostakovich Trio per pianoforte n. 2 in mi minore, op. 67
 per pianoforte, violino e violoncello
   Andante – Moderato
   Allegro con brio
   Largo
   Allegretto

Gloria Campaner, pianoforte
Aylen Pritchin, violino
Ludovica Rana, violoncello
In programma musiche di J. Haydn e D. Šostakovič

Gloria Campaner
Nata a Jesolo nel 1986, Gloria Campaner si accosta al pianoforte all’età di quattro anni sotto la guida di Daniela Vidali. Allieva di Bruno Mezzena, si diploma con lode al Conservatorio di Udine e l’anno successivo consegue il diploma triennale di alto perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese con il massimo dei voti e lode. Ha approfondito la formazione musicale a contatto con docenti e musicisti di fama internazionale come Swann, Perticaroli, Rose, Lupo, Troull, Jasinskij, Gililov, Gruzman, Tirimo, Kern, Bashkirov, seguendo seminari e Masterclass in Italia e all’estero presso prestigiose istituzioni, tra cui Mozarteum di Salisburgo, Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, Hertford College di Oxford e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la medaglia d’argento al Concorso Internazionale Paderewski” (Los Angeles, 2010) e all’Ibla Grand Prize 2009 (Top Winner e Premio Prokof’ev). È stata sul podio di altre importanti competizioni internazionali come l’European Piano Competition (Le Havre, 2009), il Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù” (Como, 2009), il Premio Internazionale “Robert Schumann” di Pistoia (2008), il TIM Torneo Internazionale di Musica (Verona, 2008). In qualità di docente, la Campaner è stata già invitata a tenere masterclass in Italia e all’estero presso importanti accademie come il Conservatorio di Stato “Mimar Sinan” di Istanbul e l’Accademia Internazionale Kaznam di Astana. È artista ufficiale Steinway & Sons. Nel 2009 è stata inoltre nominata Ambasciatore Europeo della Cultura per gli anni 2010-2011 all’interno del progetto culturale “Piano: Reflet de la Culture Européenne”.

Aylen Pritchin, violino
Aylen Pritchin è uno dei violinisti russi più interessanti e versatili della sua generazione.
Ha vinto Primo Premio del Concorso Long-Thibaud-Crespin 2014 e ha ottenuto anche il premio SACEM per il brano contemporaneo.
Ha ricevuto premi inoltre a numerosi concorsi come il Yuri Temirkanov, il Concorso Sion-Valais (2009), il Concorso Kreisler di Vienna (2010), il Concorso Oistrakh di Mosca (2010), il Concorso Wieniawski di Poznan (2011), Tchaikovsky V Concorso Internazionale Giovani 2004 (Giappone, 1° premio e medaglia d’oro); Yampolsky IV Concorso internazionale 2006 (Russia, 1° premio).
Aylen Pritchin ha una carriera concertistica molto attiva in Russia e all’estero.
Si è esibito in numerose città di Russia, Svizzera, Paesi Bassi, Italia, Israele, Polonia, Palestina, Belgio, Svezia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Giappone e in prestigiose sale come il Konzerthaus di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, al Musikaliska di Stoccolma, al Mozarteum di Salisburgo, al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi.
Come solista ha collaborato con i direttori quali Cornelius Meister, Yuri Simonov, Dorian Wilson, Shlomo Mintz, Fabio Mastrangelo, Roberto Benzi, Pascal Rophé; le orchestre erano Moscow Philharmonic Orchestra, The Svetlanov Orchestra, St.Petersburg Academic Symphony Orchestra, Orchestre National des Pays de la Loire, Poznan Philharmonic Orchestra, ORF Symphonierchester Wien, Amadeus Chamber Orchestra, Dohnanyi Orchestra Budafok.
Nata a San Pietroburgo, Aylen Pritchin ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni e successivamente si è iscritta al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, studiando con Eduard Grach. Suona un violino del Gennaio Gagliano 1765.

Ludovica Rana, violoncello
Nata nel 1995 in una famiglia di musicisti, Ludovica ha precocemente intrapreso l’attività come solista, esibendosi sia in recital presso importanti società concertistiche come la Società dei Concerti di Milano, Cremona Mondo Musica, Musica Pura di Pordenone, Festival Ritratti di Monopoli, Fazioli Concert Hall, Accademia Filarmonica di Messina, Varignana Music Festival, I concerti del Quirinale, Festival Villa Solomei, Festival Classiche Forme, Musica a Villa Durio, sia come solista con diverse orchestre come l’Orchestra ICO di Lecce, l’Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Siciliana.
Numerose sono poi le collaborazioni, nell’àmbito della Musica da Camera, tra le quali quelle con la sorella Beatrice Rana, Enrico Dindo, Pablo Ferràndez, Giovanni Sollima, Bruno Giuranna, Oleg Kaskiv, Francesco Libetta, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Alessandro Taverna, Pavel Vernikov.
Si è imposta in prestigiosi Concorsi quali la 30a Rassegna Nazionale d’Archi “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto nel 2010, ricevendo una borsa di studio, il Premio “The Note Zagreb” al IX Concorso Internazionale per giovani violoncellisti “Antonio Janigro” in Croazia nel 2012; nel 2016 il Primo Premio all’ International Music Competition “Vienna” Grand Prize Virtuoso e il “Young Virtuoso Award” al 1th Manhattan International Music Competition di New York. Menzione speciale al Premio delle Arti del MIUR (Ministero dell’Università e Ricerca), è anche risultata destinataria per tre anni consecutivi della borsa di studio della Fondazione “Paolo Grassi” di Martina Franca intitolata a Francesco Caramia. Nel 2014 ha vinto il 1° premio della Sezione Speciale del “Premio Francesco Geminiani” ricevendo in comodato gratuito per due anni il violoncello del Maestro Giovanni Lazzaro (Padova 2011) denominato “Furibondo”. Nel 2018 vince in Concorso “Crescendo” di Palermo grazie al quale di è esibita da solista all’interno della stagione con l’Orchestra Sinfonica Siciliana nella stagione 2018/2019.

Programma

W. A. Mozart Sonata mi minore K 304
   Allegro
   Tempo di Minuetto
R. Schumann        Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la minore Op. 105
 Mit leidenschaftlichem Ausdruck
   Allegretto
   Lebhaft
S.Prokofiev                Sonata n. 2 in re maggiore per violino e pianoforte, op. 94 bis
   Moderato
   Scherzo: Presto – Poco più mosso del Tempo I
   Andante
   Allegro con brio – Poco meno mosso – Tempo I – Poco meno mosso – Allegro con brio

Giulia Rimonda, violino
Valentina Kaufman, pianoforte
In programma musiche di W.A. Mozart, R. Schumann, S. Prokofiev

GIULIA RIMONDA, violino
Giulia Maria Rimonda, diplomata con 10 lode e menzione d’onore a 17 anni, nasce a Torino nel 2002. Figlia d’arte – padre violinista e madre pianista – inizia a quattro anni lo studio della musica e a cinque quello del violino sotto la guida paterna. Lo stesso anno si esibisce per la prima volta al Teatro Civico di Vercelli.
Attualmente studia con Guido Rimonda, all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo, all’Accademia Perosi di Biella con Pavel Berman e all’Accademia Santa Cecilia di Roma con Sonig Tchakerian.
Ha partecipato alle Master class di Shlomo Mintz, Nikolaj Znajder, Pavel Berman e Simone Bernardini.
Si è esibita con Maurizio Baglini, Pavel Berman, Ramin Bahrami.
Dal 2018 è direttore artistico della Camerata Ducale Junior CDJ, formazione di giovani talenti under 20, con sede a Vercelli. I prossimi concerti in CDJ la vedono protagonista con Andrea Lucchesini, Anna Tifu, Enrico Fagone e Enrico Bronzi.
A luglio 2018 è stata scelta per il progetto “Nuove stelle della classica” inserito nel cartellone dell’Amiata Piano Festival con registrazione per RAI Radio3.
A febbraio 2019 ha eseguito il concerto di Tchaikovsky con l’Orchestra Camerata Ducale e le Romanze di Beethoven con l’Orchestra da Camera di Mantova.
Nella stagione 2020/21 é stata scelta dalla Fondazione “Società dei Concerti” di Milano come “Artista Residente”. Gli eventi futuri la vedono protagonista in Italia a Milano, (Società dei Concerti), Palermo (Associazione Amici della Musica), Ischia (Giardini La Mortella, Fondazione W. Walton), Imola per l’Emilia Romagna Festival, e all’estero in Australia e Turchia.
Recentemente si è aggiudicata la borsa di studio “Giovani Talenti” delle settimane del Teatro Olimpico di Vicenza come miglior allieva dell’Accademia Santa Cecilia di Roma.
Per la casa discografica Decca Universal ha registrato la Sonata per due violini op.3 n.2 di J. M. Leclair nel CD Le violon noir n.2.
Suona il violino Dario Vernè del 1983 denominato “Al tuo cammino”, donatole dalla famiglia Vernè che alterna con un Domenico Montagnana del 1720.

VALENTINA KAUFMAN, pianoforte
è nata a New York dove ha iniziato lo studio del pianoforte e dove ha avuto occasione di esibirsi alla Steinway Hall, Bechstein Hall, Fazioli Concert Hall e alla Weill Recital Hall della Carnegie Hall. Successivamente si è trasferita in Italia dove ha proseguito gli studi all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola sotto la supervisione del Maestro Franco Scala e in seguito al Conservatorio di Milano con il Maestro Vincenzo Balzani.
Ha vinto primi premi e primi premi assoluti in numerosi concorsi internazionali.
Si è esibita in diverse manifestazioni tra cui Piano City Milano, Expo, Mito Settembre Musica, gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fazioli Pianoforti, Lugano Musica al LAC di Lugano e ha suonato in Svizzera, Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Belgio, Romania e negli USA.
Ha partecipato a diverse Masterclass tra cui quelle dei Maestri Franco Scala, Enrico Pace, Pasquale Iannone, Bruno Canino, Andrzej Jasiński ed è stata selezionata tra oltre 350 partecipanti per suonare nella Masterclass tenuta da Lang Lang al Musikverein di Vienna A dicembre 2019 si è esibita per Evgeny Kissin nell’ambito del workshop tenuto al Conservatorio di Milano.
A 13 anni ha eseguito il concerto di E. Grieg e il K595 di W.A. Mozart per pianoforte e orchestra a Milano e in Romania e il K488 di Mozart al Teatro Rossini di Pesaro.
Attualmente studia a Lugano sotto la guida di Anna Kravtchenko e al Conservatorio di Milano con Silvia Rumi.

Programma

Reynaldo Hahn   Si mes vers avaient des ailes
À Chloris
L’énamourée
Hector Berlioz da “Les Nuits d’été” op. 7
n.1 Villanelle
n.2 Le Spectre de la Rose
n.6 L’île inconnue
Hector Berlioz da “Les Troyens”
“Ah! Ah! Je vais mourir… Adieu, fière cité”
Jules Massenet da “Thais”
Méditation religieuse
  per pianoforte solo
Georges Bizet Adieux de l’hôtesse arabe
Federico Biscione Trois esquisses lyriques pour chant et piano
Camille Saint-Saëns  da “Samson et Dalila”
mour, viens aider ma fabliesse

Veronica Simeoni, mezzosoprano
Michele D’Elia, pianoforte
In programma musiche di R. Hahn, H. Berlioz, J. Massenet

Veronica Simeoni, mezzosprano
Nasce a Roma e si diploma in canto presso il Conservatorio di Adria, poi prosegue la sua formazione musicale con Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena, all’Istituto Vecchi-Tonelli di Modena e all’Università di Stato di Sofia. Inizia la sua attività artistica al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto debuttando in Oberto Conte di San Bonifacio e Trovatore.
Con The Bassarids di H.W. Henze, per la regia di Mario Martone e la direzione di Stefan Soltesz, e La damnation de Faust di H. Berlioz, diretta da Daniele Gatti in un allestimento di Damiano Michieletto, partecipa per ben due volte alla apertura di stagione del teatro dell’Opera di Roma: entrambi gli spettacoli sono vincitori del Premio Abbiati.
Di Rossini ha cantato nello Stabat Mater prima al Teatro Alla Scala diretta da Riccardo Chailly, poi con la direzione di Michele Mariotti sia nell’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino.
Per il repertorio sinfonico è opportuno ricordare non solo la IX Sinfonia di L.van Beethoven al Teatro San Carlo di Napoli con Zubin Metha, all’Auditorio Principe Felipe di Oviedo e a Roma per l’Accademia di S. Cecilia diretta da Lorin Maazel, ma anche il Requiem di B. Maderna a Venezia, il Romeo e Juliet di H. Berlioz al Teatro Regio di Torino con la direzione di Gianandrea Noseda, La seconda e la terza Sinfonia di G. Mahler al Teatro del Maggio Musicale di Firenze con la direzione di Fabio Luisi e al Teatro Comunale di Bologna diretta da Michele Mariotti, infine Das Lied von der Erde diretta da Gustav Kuhn a Dobbiaco.
Ampio spazio è dato anche alla musica vocale da camera: oltre le liriche di H. Berlioz, C. Debussy, G. Fauré e R. Hahn, che ha spesso eseguito in concerto (Les nuits d’été con Michele D’Elia al Macerata Opera Festival, alla Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e per la rassegna Primedonne del Teatro dell’Opera di Roma) e che fanno parte del cd registrato per Maggio live, di prossima uscita, dal titolo Voix d’espoir, anche capolavori come i Wesendonck-Lieder di R. Wagner, i Wunderhorn-Lieder di G. Mahler e le Sei liriche su testo di Marina Cvetaeva di D. Šostakovič.
Il repertorio francese, da sempre suo territorio d’elezione, l’ha vista protagonista fin dal Dom Sébastien, roi du Portugal, di G. Donizetti al Teatro di Norimberga, proseguendo con Didon ne Les Troyens a Valencia diretta da Valery Gergev e con la regia de La Fura dels Baus e infine con Giulietta in Les Contes d’Hoffmann al Teatro alla Scala per le regia di Roberto Carsen.
Dopo il debutto nel ruolo di Santuzza nella Cavalleria Rusticana di P. Mascagni al Teatro San Carlo di Napoli con la regia di Pippo Del Bono, ha ripreso il ruolo in un originale allestimento “nei luoghi” a Matera, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, trasmesso in Eurovisione in occasione delle manifestazioni di Matera Capitale della Cultura 2019 e successivamente al Teatro Comunale di Bologna per la regia di Emma Dante.
Nel 2019 è inoltre stato pubblicato il Cd “Voix d’espoir”, realizzato in collaborazione con il pianista Michele D’Elia per la collana del Maggio Live.
Fra gli impegni più recenti si può annoverare l’Azucena nel Trovatore di G. Verdi, in forma di concerto nella elegante cornice dello Sferisterio al Macerata Opera Festival e successivamente, in forma semi scenica, al Teatro La Fenice di Venezia.

Michele D’Elia, pianoforte
Figlio d’arte e avviato dal padre allo studio della musica fin da giovanissimo, si esibisce per la prima volta in pubblico all’età di soli sei anni, sia al violoncello che al pianoforte.
Diplomatosi col massimo dei voti e la lode sia in Pianoforte presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce che in Musica Vocale da Camera al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si perfeziona presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, ove tuttora è uno dei principali collaboratori al pianoforte per l’attività artistica e didattica.
Svolge inoltre attività didattica presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e la Lunenburg Academy of Arts and Performance in Canada e ha tenuto masterclass di alto perfezionamento presso Palazzo Pesce a Mola di Bari, Academie des Heure Romantiques (Loir et Loire) e nei Conservatori di Monopoli e Lecce.
In qualità di maestro collaboratore di sala collabora con numerosi enti lirici e festival internazionali.
Si esibisce regolarmente con prestigiosi solisti e in importanti contesti, tra i quali Teatro alla Scala di Milano, Festspielhaus und Festspiele di Baden Baden con Juan Diego Florez, Festival di Verbier, Peralada Festival, Opernhaus di Zurigo, Oper Frankfurt, Smetana Hall Praga, Grand Theatre de Geneve e Barbican Centre London con Pretty Yende, Teatro Palladium di Roma con Carmela Remigio, Palazzetto Bru Zane a Venezia, Teatro Lauro Rossi di Macerata e Teatro La Fenice di Venezia con Veronica Simeoni, Camerata Titano a San Marino, Istituto Italiano di Cultura a Parigi, Palacio Foz di Lisbona, Teatro “Bonci” di Cesena e Comunale “Del Monaco” di Treviso con Jessica Pratt, Teatro Stanislavskij di Mosca con Maxim Mironov, Circolo Lirico di Bologna con Mattia Olivieri, Opera di Avignone, Auditorio AXA Barcelona, Festival de Musica de la Vila de Rialp in Catalunya, Istituto italiano di Cultura presso Tokyo, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro della Grancia (Montisi), Teatro Dvoràk a Ostrava (Repubblica Ceca), e ancora ad Atene, Novi Sad (Serbia), Maison Cartier Saint-Moritz, a Milano nei principali luoghi culturali, tra i quali ricordiamo Salone dei Concerti di Casa Verdi con Maria Agresta, con la quale si è esibito anche presso il Teatro del Giglio di Lucca.
Richiesto preparatore di cantanti lirici, è impegnato in masterclass di docenti autorevoli come Renato Bruson, Mirella Freni, Luciana Serra, Luis Alva, Raina Kabaivanska, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, Alberto Zedda, Eva Mei.
Attento studioso del catalogo operistico di Gioachino Rossini, ha all’attivo diverse incisioni discografiche, tra le quali citiamo “Voix d’Espoir” in duo col mezzosoprano Veronica Simeoni e la prima incisione in tempi moderni de “Le Cinesi” di Manuel Garcia, entrambe distribuite dall’etichetta Maggio Live.